RECENSIONE – THE NIGHT MANAGER 1×03 – da CineTV

Chiara Casaretti | 8 marzo 2016

In questo terzo episodio di The Night Manager, l’operazione in cui è coinvolto Jonathan Pine continua e la sua infiltrazione nelle fila nemiche va a gonfie vele, se non fosse per la diffidenza del braccio dentro di Roper.

themightmanager-recensione03-01Jonathan, che ormai vede come suo unico obiettivo di vita quello di annientare Richard e di svelare quale uomo orribile sia, punta a suo figlio, il bimbo che ha “salvato” nello scorso episodio. Il piccolo sembra subito in sintonia con Jonathan, tanto che gli rivela dello studio segreto è inaccessibile di suo padre. Ma nulla è inaccessibile per un uomo con uno scopo: Jonathan riesce ad entrare, fotografare documenti sensibili e a scoprire un lungo capello biondo appartenente a Jed. Non è quindi l’unico a frugare tra le cose del milionario. Ma questo non è l’unico segreto della donna, la quale mantiene anche un figlio “segreto” del quale, però, Roper è a conoscenza.

Nel mentre gli affari di Roper non vanno bene come vorrebbe, grazie anche all’infiltrazione di Angela Burr nelle sue operazioni. La donna, infatti, riesce addirittura a circuire un socio pentito, Apo, un uomo che ha visto la figlia impiccata davanti ai suoi occhi, forse proprio a causa di Roper. Così riesce ad allontanare l’imprenditore dal suo braccio dentro Corcoran, un uomo realmente fidato ma messo da parte solamente per concludere tranquillamente una trattativa.

La puntata termina con una frase agghiacciante di Roper che con “benvenuto in famiglia”, lascia entrare Jonathan nei suoi affari, ma con una nuova identità e una società a suo carico.

themightmanager-recensione03-02Abbiamo così iniziato a scoprire il personaggio di Jed. Sembrava una semplice e superficiale ragazzina che era riuscita ad impalmare un ricco e spietato imprenditore, ma nel suo passato si cela qualcosa di molto più doloroso e misterioso di questo. Probabilmente il suo rapporto con Jonathan si evolverà, i due hanno già avuto più di una conversazione intima anche se lei ha comunque paura di Roper, sapendolo capace di cose orribili.

Un altro personaggio che merita un approfondimento è quello di Corcoran, un uomo che definire mellifluo è fargli un complimento, sembra conoscere Roper meglio di chiunque altro ma tra loro c’è qualcosa che non torna, così come in tutti i rapporti che Roper intreccia con i personaggi che vediamo in questa puntata. Tutti i personaggi, senza dubbio, nascondono qualcosa di ancor peggiore di ciò che appare, ma questo lo scopriremo solo andando avanti con questa stupenda serie.

Nota finale per la coppia Hiddleston-Laurie che attira tutta la nostra attenzione ogni qual volta si trovano insieme sullo schermo. Il modo in cui Roper guarda Pine, come se volesse leggergli nel cervello e la calma è la sicurezza che Jonathan sfodera nonostante la situazione delicata in cui si trova rendono il rapporto ambiguo ma credibile e proprio per questo affascinante.

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fonte: CineTVRecensioni.com