RECENSIONE – THE NIGHT MANAGER 1×02 – da CineTV

Chiara Casaretti | 1 marzo 2016

Con questa seconda puntata, Jonathan Pine da inizio alla sua vendetta, con l’aiuto dell’agente Angela, acerrima nemica del milionario Roper, con il quale ha sicuramente dei conti in sospeso che ancora non ci sono stati mostrati.

themightmanager-recensione02-01Per Jonathan comincia una vita di false identità e di criminalità, sponsorizzata, ovviamente in segreto, da Angela e da un suo collega e vecchio amico, che la sostiene in quest’operazione così pericolosa. Il nostro direttore notturno deve apparire, allo sguardo attento di Roper, come un criminale incallito, senza scrupoli e, soprattutto, al di sopra della legge. Un uomo da temere e rispettare, proprio come Roper lo è agli occhi del mondo intero. Non c’è altro modo se non infiltrarsi nel suo gruppo, per scoprire i numerosi traffici illeciti di armi e non solo, e consegnarlo, così, alla giustizia.

Ed è proprio così che il nostro protagonista si ritrova a salvare per finta il figlioletto di Richard Roper, esagerando, però, con la messinscena e finendo sanguinante e incosciente per mano di un paio di agenti di polizia/rapitori&rapinatori. In questo modo si ritrova immediatamente nella tana del lupo, dove lo staff del boss scoprono le varie identità passate di Jonathan e i mandati di cattura internazionali (finti) emessi per ogni sua identità. La puntata termina con Roper seduto sulla sponda del letto di Jonathan, che si chiede chi sia in realtà quest’uomo e cosa voglia da lui.

Altra puntata eccellente che tiene alto il livello di un pilot spettacolare, soprattutto grazie agli interpreti principali. La prima performance da nominare è sicuramente quella di Hugh Laurie, che vediamo di più rispetto al primo episodio. Sarà che io sono una sua vecchia fan, sarà che ho aspettato il suo ritorno in scena per troppo tempo, ma per me lui occupa completamente la scena. Quando, nella prima parte della puntata, il figlio di Roper viene tenuto in ostaggio, il mio sguardo non riusciva ad abbandonare quello di Laurie, che mostrava perfettamente il terrore per la situazione orribile in cui si trovava. Così ci viene mostrata un’altra sfumatura del personaggio: sicuramente non tiene all’ambiente, non tiene alle persone, non tiene a nessuna donna, ma tiene al suo bambino, questo è certo. Ma, oltre che in questa scena, Hugh Laurie è riuscito a rubare la scena anche al bellissimo Tom Hiddleston.

themightmanager-recensione02-03Tom Hiddleston che se la vede con un cambio repentino di personalità del suo Jonathan: da uomo con una forte morale, dal carattere gentile e dai profondi ideali, deve trasformarsi in un criminale violento e crudele, nonchè nell’eventuale braccio destro di un uomo che disprezza, Roper. E Tom non sfigura nella prova, perchè con il suo sguardo duro, recuperato dal passato di soldato di Jonathan Pine, mette in scena un criminale molto verosimile… ma sarà in grado di ingannare anche Roper? Già l’atto di abbandonare la sua (non) vita lo rende ancor più un eroe di quando pensavamo che fosse dopo la prima puntata, ma il diventare uno stretto collaboratore di uno degli uomini peggiori sulla faccia della Terra rende, il suo, un vero atto di amore per la verità.

Per ultima abbiamo Olivia Colman, che interpreta magistralmente Angela Burr, un’agente dedita al dovere ma che non ha paura di aggirare qualche regola pur di arrivare al suo scopo. Sia il discorso che fa a Jonathan a Londra, sia quello che fa al suo amico per ricevere fondi per l’operazione, ci mostrano una donna determinata e spietata nell’ottenere ciò che vuole. Ma riuscirà ad incastrare Roper?

Insomma, The Night Manager continua ad appassionarci con la sua trama accattivante e all’ultimo respiro. Dite la verità, siete curiosi di sapere se Jonathan e Roper diventeranno soci!

fonte: CineTVRecensioni.com