Tom Hiddleston: non solo un “Romeo” – intervista del Telegraph (2008)

Autore: Ajesh Patalay – 30 agosto 2008

Con film e ruoli teatrali che gli cadono in grembo direttamente dal RADA, Tom Hiddleston è diventato il nome da tenere d’occhio.

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Tom e Lydia Fox sono i protagonisti di “Romeo and Juliet” al Cambridge Arts Theatre (2001)

Un collega di Tom Hiddleston al RADA lo descrive come “pieno di talento, molto affascinante, capelli aristocratici”. E così si è dimostrato. All’età di 27 anni, Hiddleston è uno dei nostri giovani attori più interessanti, in particolare per il suo lavoro sul palcoscenico. “Ricorda questo nome”, incalza un critico, dopo aver visto di Hiddleston nel duplice ruolo di Cloten e Posthumus nella produzione di Cymbeline della compagnia Cheek by Jowl dell’anno scorso. “Un giorno quel ragazzo sarà una stella, e meritatamente.” Per la sua performance come Cassio nella produzione dell’Othello della Donmar Warehouse lo scorso novembre, nel quale ha recitato accanto a Ewan McGregor e Chiwetel Ejiofor, è stato giudicato “a pieni voti” e “nome da tenere d’occhio”.
“E’ stata dura,” ammette Hiddleston, “ma si capiva che tutti volevano farla funzionare. Aumenti l’intensità.” Entrambe le rappresentazioni gli hanno valso la nomination agli Olivier Award come “Miglior Principiante”. Ha vinto per Cymbeline. “In un certo senso, ha significato tutto. Mi sono sentito come se fossi stato invitato ad una festa.”

Prossimamente Hiddleston sarà a fianco di Kenneth Branagh in “Ivanov” prodotto dalla Donmar West End, adattato da Tom Stoppard. “Potrei stare tutto il giorno ad ascoltarlo, ” enfatizza Hiddleston parlando del drammaturgo quando ci siamo incontrati ad una settimana dall’inizio delle prove, in un ristorante di Waterloo. “E’ così informato e articolato, è speciale averlo nella stanza.”

Hiddleston stesso si dimostra una compagnia eloquente, brillante e semplice; e oggi mette in mostra un’intensa abbronzatura (dopo due settimane passate in India in visita alla sorella) con in più un pizzetto, che si è fatto crescere per interpretare Lvov, il medico moralista di Ivanov.
“Ci sono diverse cose che vengono naturali a Tom,” dice Michael Grandage, regista di Othello e Ivanov. “La sua altezza (1.88 m), il suo aspetto, il suo portamento. In più, ha un eccezionale orecchio nel rendere vivo un linguaggio vecchio di 450 anni, motivo per cui l’ho voluto in Othello. La ragione per cui è in Ivanov è che mi sono divertito a lavorare con lui e mi meraviglia la sua incredibile versatilità.

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Tom con Kenneth Branagh sul palco in “Ivanov” (2008)

Hiddleston voleva recitare sin da giovane età, ma non è sempre stato sicuro di poterne fare una professione. “Sembrava una vita troppo misteriosa e precaria a cui votarsi.” Non c’erano attori nella famiglia (sua madre è un direttore artistico, il padre un farmacista) e sebbene abbia recitato fin dalle scuole preparatorie a Oxford e Eton (il primo della sua famiglia a frequentare il prestigioso college), è stato a Cambridge, leggendo i classici, che ha cambiato idea.
Ancora a Cambridge, ha ottenuto ruoli in “Conspiracy”, una co-produzione BBC/HBO con Branagh, sulla conferenza di Wannsee (un meeting avvenuto nel 1942 tra gerarchi nazisti che risultò nella Soluzione Finale della questione ebraica), e la biopic di Winton Churchill “The Gathering Storm” con Albert Finney e Vanessa Redgrave. Quindi, diplomatosi con un Double First, è andato al RADA.

“Pensavo che la gente di teatro non mi avrebbe considerato se non mi fossi esercitato. Non volevo solo essere quello Biondo, e trascorrere il resto della mia vita col panciotto.” dice ricordando l’esperienza. “Ho avuto l’opportunità di provare tutto. Non solo Romeo, ma anche papponi, padrini, persino un ruolo come donna in una commedia di Naomi Wallace chiamata ‘Slaughter City’.”
Nel 2005, fresco di RADA, viene scritturato per il suo primo film, una commedia inglese indipendente dal titolo “Unrelated”, diretta da Joanna Hogg, che ha vinto un premio internazionale al London Film Festival di quest’anno e che uscirà questo mese. In esso, Hiddleston interpreta un ‘diciannovenne irresponsabile e avventato che interagisce col mondo circostante flirtando”.

Tornando a Ivanov, si tratta di una reunion sia con Branagh che con Grandage. I due attori tornano da 12 settimane spese in Svezia, dove hanno filmato la serie televisiva “Wallander”, basata sulla serie di romanzi gialli di Henning Mankell. “Ken lo chiama il suo ‘Anno con Hiddleston'”, dice Hiddleston.

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Tom è Cassio nell’Othello del Donmar Warehouse (2008)

E per il futuro, chissà? Hiddleston spera di far più film. E’ già stato a Los Angeles, dice, ma non sapevano cosa farsene del suo repertorio così vasto: Judd Apatow (il produttore di Knocked Up) e Ibsen allo stesso tempo. Ma per ora, i suoi occhi sono su Ivanov. La sua evidente concentrazione richiama qualcosa che Grandage dice: “E’ ovviamente uno dei giovani attori che farà strada. Ma nella sua testa sembra stia prendendo tutto con il ritmo giusto. E questo che amo di lui.”

 

fonte: Telegraph.co.uk