Poesie che fanno piangere gli uomini – Sunday Times Magazine – Mar 30, 2014

Tom Hiddleston – Love After Love by Derek Walcott

“Leggo questa poesia molto spesso, almeno una volta al mese. Nella follia e il caos della vita moderna, dove ogni uomo sembra impegnato in una ricerca senza fine per l’approvazione e la stima dei suoi compagni e coetanei … non importa quale sia il prezzo. Questa poesia mi ricorda una verità fondamentale: che noi siamo, come siamo, “abbastanza”.
La maggior parte di noi sono motivati nel profondo da un senso di insufficienza, bisogno di essere migliori, più forti, più veloci, bisogno di lavorare di più per essere più impegnati, più gentili, più autosufficienti, per avere più successo. Ma questa breve poesia di Derek Walcott è come una dichiarazione d’amore incondizionato. E ‘come l’abbraccio di un vecchio amico. Egli ci porta ad una consapevolezza del momento presente, calmo e tranquillo e ad un sentimento di gratitudine per tutto quello che abbiamo. Una volta, dopo cena, la lessi ai miei più cari amici e anche alla mia famiglia a Natale, e hanno cominciato a piangere, che come al solito, immancabilmente, fa piangere anche me”

E il 31 Dicembre 2012 Tom postò questa poesia come Poem Of The Day

TwittPoesia

Love After Love

The time will come
when, with elation
you will greet yourself arriving
at your own door, in your own mirror
and each will smile at the other’s welcome,

and say, sit here. Eat.
You will love again the stranger who was your self.
Give wine. Give bread. Give back your heart
to itself, to the stranger who has loved you

all your life, whom you ignored
for another, who knows you by heart.
Take down the love letters from the bookshelf,

the photographs, the desperate notes,
peel your own image from the mirror.
Sit. Feast on your life.

Traduzione:

Amore Dopo Amore

Verrà il tempo in cui,
con esultanza,
saluterai te stesso giunto alla tua porta,
davanti al tuo specchio,
entrambi sorridenti all’altro che ti accoglie,e pronti a dirvi, siedi. Mangia.
E amerai di nuovo lo straniero che sei stato.
Offri vino. Offri pane. Offri il tuo cuore
a sé, allo straniero che ti ha amatotutta la vita, e che hai ignorato
per un altro
che ti sa a memoria.
Dallo scaffale togli le lettere d’amore,le foto, gli appunti disperati,
pela dallo specchio la tua immagine.
Siedi. Con la tua vita saziati.

SundayMagazine

Tradotto da: Valentina Magginelli