Il mio vampiro è come un rocker degli anni sessanta … un Amleto nel corpo di Syd Barret

Ciao a tutti, questa è la traduzione di un’intervista che è stata fatta a Tom durante Il Cannes Film Festival.
L’articolo era scritto in Croato e non siamo riuscite a tradurlo proprio alla perfezione. Non conosciamo la lingua. Abbiamo provato a inserire tutto in Google Translate, ma non si capiva molto. Google Translate è molto imperfetto come programma di traduzione.
Diciamo che è un resoconto, soprattutto la prima parte; abbiamo ricomposto le frasi e le parole. I pezzi che erano comprensivi, invece, li abbiamo tradotti letteralmente. Ci scusiamo con chi conosce la lingua se troverà alcuni errori e non tutto tradotto riga per riga, ma cercate di essere comprensivi questa volta 🙂 Grazie

Tom Hiddleston: Il mio vampiro è come un rocker degli anni sessanta, un Amleto nel corpo di Syd Barret

Hiddleston&Njegic

Tom racconta del suo ultimo film “Only Lovers Left Alive”  e cosa caratterizza principalmente il personaggio di Adam. E’ un musicista e tra i suoi idoli ci sono Jimi Hendrix, Tom Waits, Iggy Pop.  Tom definisce Adam “un  Amleto nel corpo di Syd Barret”.
E’ un personaggio molto malinconico e triste, che si pone da più di una vita, domande sull’amore eterno e sulla morte e non morte. Sull’immortalità. Che inoltre sono proprio gli argomenti principali del film.

Tom sa che sono stati fatti molti film sui vampiri, molti anche recenti, come la saga di Twilight che definisce “perfetto per gli adolescenti” e della quale ha visto solo il primo capitolo, perché per gli altri non ha avuto molto tempo. Ma tra i suoi preferiti, naturalmente, c’è Dracula di Francis Ford Coppola.

Inoltre l’attore britannico ci spiega che non è mai stato un tipo da “vampiri” e che il principale motivo per cui si è ritrovato in questo film, è che voleva lavorare assolutamente con il regista Jim Jarmusch. Jim è stato molto attento a curare la parte personale ed emozionale dei personaggi e anche quella degli attori, si è preoccuapto di metterci il cuore e l’anima. Hiddeston definisce i film di Jarmusch molto romantici, poetici, misteriosi e profondi, divertenti e strani. “Sono quasi come vivere un sogno

Stando alle sue parole, la loro collaborazione nacque dopo che il regista vide Tom in Archipelago ( Joanna Hogg) si incontrarono nel 2011 e Jarmusch raccontò la trama di “Only Lovers Left Alive” a Tom.

“C’è differenza nel girare un film a budget limitato e un film blockbuster come The Avengers?”

“Certo, innanzitutto le tempistiche. Le riprese di Only Lovers Left Alive sono durate 7 settimane, quelle di Avengers 19 e la maggior parte delle scene sono state girate con il Green Screen. Ma non voglio fare paragoni su cosa mi è piaciuto meno e cosa mi è piaciuto di più. Sono due cose e realtà totalmente diverse”

Altro argomento dell’intervista è la popolarità. “Non si è mai pronti per la popolarità e personalmente non sono mai pronto. Per essere qui adesso, ho viaggiato di notte e proprio l’altro giorno ero sul traghetto alle 2 del mattino per attraversare il canale della Manica; ero seduto per terra, mangiavo tranquillamente un panino e un uomo improvvisamente ha puntato il dito contro di me chiedendo… Ma tu sei quello di??… e io ho cominciato a negare e a dire di no, ma ormai mi avevano riconosciuto. Da Midnight in Paris la mia vita è decisamente cambiata”

“Durante il film Adam è spesso a torso nudo…come spesso fa Matthew Mcconaughey nei suoi film…”

“Jim voleva che Adam fosse il più Rock ‘n’Roll possibile, ispirato a Morrison e ai Rollin Stones…”

“Sembra ci sia anche una somiglianza con Eric Draven del fumetto -Il Corvo- Le è stato anche recentemente offerto il ruolo per quel film, vero?”

“Si, forse c’è una certa somiglianza. Ho avuto una conversazione con il regista Javier Gutierrez . Amo -Il Corvo-ma alla fine ho scelto di non fare il film, non volevo “scavare” troppo…Luke Evans interpreterà quel ruolo”

“In una scena Adam dice che non esistono eroi. Lei pensa la stessa cosa?”

“Personalmente penso esistano degli erori. Tutti hanno i propri eroi. Ci sono alcune persone che durante la vita e durante la mia carriera di attore mi hanno ispirato. Daniel Day Lewis, Al Pacino, Robert De Niro, Jack Nicholson, Kenneth Branagh . Tutti attori che con i loro ruoli hanno catturato lo spirito del tempo. E non posso non citare Steven Spielberg. Ha diretto – Schindler’s list -Salvate il soldato Ryan – Indiana Jones – … Indiana…l’ho visto la prima volta quando avevo dieci anni. Volevo essere Indy. E’ un bene avere degli eroi …”

Per finire Tom dice cosa pensa avrà in serbo il futuro per lui

“Mi sorprendo sempre di come le cose accadono. Penso che l’attore debba sempre seguire il proprio istinto e la propria passione. Non lo so, è difficile da spiegare perché un progetto mi attira più di un altro. So quello che mi interessa e spesso devo lavorare duro per convincere la gente che vado bene per un determinato ruolo. Ma non dovremmo avere grandi piani. Un mio insegnante di recitazione una volta mi disse “Se sei fortunato, la tua carriera diventerà una capsula del tempo, e ogni scelta prenderai, ogni film fatto, alla fine dirà qualcosa su di te e racconterà la tua vita”

Fonte: SlobodnaDalmacija

Tradotto da: Valentina Magginelli